Il CRM e i nuovi business di e-commerce digitale

Archive for the ‘RIM’ Category

Mi hanno sostituito con un computer!

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Una divertente vignetta del New Yorker che sottolinea in maniera ironica la moltitudine di applicazioni esistenti per smartphone.

Le 20 applicazioni essenziali da avere sul proprio smartphone secondo il New York Times

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In uno Store che da spazio ad oltre 100.000 Applicazioni, è davvero difficile capire quali sono quelle realmente importanti o fondamentali da installare sul proprio dispositivo, Il New York Times quindi, ha stilato una classifica riportando le 20 applicazioni essenziali per il nostro iPhone. Vediamo quali sono:

  1. Facebook
  2. Tweetie
  3. Google Maps
  4. Foursquare
  5. Evernote
  6. Shazam
  7. Google Mobile
  8. Echofon
  9. Gmail Mobile
  10. Pandora
  11. TweetDeck
  12. Twitterrific
  13. Dropbox
  14. Kindle
  15. Spotify
  16. Yelp
  17. Beejive IM
  18. Flickr
  19. Opera Mini
  20. Qik

fonte: iSpazio

Scritto da cuky85

9 dicembre 2009 alle 14:07

BlackBerry App World riaccende la sfida con App Store

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Gli application store sono ormai parte integrante per la strategia commerciale dei diversi produttori di telefoni cellulari dopo il successo mediatico e di vendite ottenuto da Apple con il suo App Store. Non è dunque un caso che RIM abbia puntato i riflettori su nuove ed importanti innovazioni per le future applicazioni del BlackBerry App World durante l’incontro “EMEA Alliance Summit“  che si è concluso oggi dopo 3 giorni di lavori.

Tanta innovazione per gli sviluppatori che ora avranno a disposizione nuovi tool per creare applicazioni così come sono grandi le aspettative generate da App World, l’application store che potrebbe davvero essere in grado di intimorire Apple anche solo per l’elevato numero di smartphone BlackBerry venduti negli USA.

Durante un incontro con Mike Kirkup, Director e responsabile delle relazioni con gli sviluppatori per RIM, abbiamo avuto modo di mettere in luce alcune interessanti differenze tra i due negozi virtuali di applicazioni.

Non è mia intenzione annoiarvi con dati tecnici e, proprio per questo, cercherò di utilizzare un linguaggio comprensibile ai più: è importante però capire la reale differenza tra il “sistema chiuso di Apple” e il “sistema chiuso di RIM”.

Come ben sappiamo, App Store è l’unica fonte possibile per installare nuovi contenuti all’interno del proprio iPhone (Jailbreak a parte) e proprio per questo lo abbiamo sempre definito un “sistema chiuso”. Il BlackBerry App World, invece, è solo uno dei metodi (molto probabilmente il più immediato) per avere nuovi contenuti multimediali sul proprio smartphone di RIM: anche in questo caso, però, è giusto parlare di sistema chiuso.

Mike Kirkup di RIM ci ha infatti spiegato che, nonostante la possibilità di installare nuove App da vari contenitori, sia giusto parlare di sistema chiuso perché il BlackBerry OS non è un sistema operativo open-source. Lasciando da parte le problematiche di tipo semantico, la scelta di RIM è quella di venire incontro ai propri sviluppatori lasciando loro la libertà di programmare applicazioni con il linguaggio di programmazione preferito e di vendere il proprio lavoro all’interno del contenitore preferito.

Altra importante innovazione sono le nuove API per le applicazioni che presto arriveranno sui devices BlackBerry. Tra le funzionalità inedite troviamo la possibilità di interagire in maniera nuova ed intelligente con i banner (annotando in maniera automatica numero telefonico, indirizzo o data e luogo in caso di un evento) e anche la possibilità di acquistare applicazioni gratuite che prevedano contenuti “premium” a pagamento, acquistabili secondo la modalità conosciuta come “In-App Purchase”.

Che il BlackBerry stia diventando sempre di più un device consumer lo si capisce anche dall’arrivo di nuove API riguardanti lo standard grafico OpenGL ES. In poche parole, molto presto sarà possibile vedere avvincenti giochi 3D anche all’interno del BlackBerry App World. Questi nuovi giochi 3D, in un primo momento, saranno disponibili solo per il nuovo BlackBerry Storm2 che grazie all’ampio schermo si presta bene al gioco.

Queste sono solo alcune delle novità che BlackBerry offre ai propri developers ma il messaggio è chiaro: la concorrenza nei confronti di App Store diventa sempre più agguerrita. Quali saranno invece le prossime novità per le applicazioni di App Store?

fonte: theapplelounge

Scritto da cuky85

2 dicembre 2009 alle 13:41

Pubblicato in appworld, RIM

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Applicazioni mobile per il trasferimento di denaro e i pagamenti saranno le più importanti entro il 2012

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I Trasferimenti di denaro e pagamenti saranno tra le prime 10 più importanti applicazioni di telefonia mobile entro il 2012: è la previsione della società di ricerche di mercato Gartner.

I trasferimenti di denaro sono in cima alla lista, battendo anche i servizi location-based, di ricerca e navigazione.

“E ‘un modo per gli utenti che non hanno un conto in banca di ottenere l’accesso ai servizi finanziari”, ha affermato Sandy Shen, di Gartner.

fonte: iphoneland

BlackBerry App World: In-App Purchasing And More

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This week, the BlackBerry Developer Conference was held. During the conference some interesting announcements on BlackBerry App World were made:

In-App Purchasing

Apple was the first store supporting In-App Purchasing, allowing developers to monetize both free and paid applications in various new ways. Good news for BlackBerry developers, App World will also start supporting In-App Purchasing in 2010. It is not yet clear if this will be available for both free and paid applications.

Carrier billing

Right now, consumers that purchase an application in App World, pay using PayPal. In 2010, carrier billing will also be supported. This will make it a lot easier to purchase an application, where the amount will end up on the user’s monthly phone bill. Carriers and countries that will have carrier billing are yet to be announced.

Themes and Widgets

Like previously announced, more content is coming to App World. Themes will now also be available in the store. A new type of content, Widgets, will also be supported. For the user, there will be no notable difference between the current applications and new added widgets in App World. Both Themes and Widgets are today not yet available in the store, but are coming soon.

fonte: Distimo

Scritto da cuky85

20 novembre 2009 alle 14:14

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Recap of this week’s app store news

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  • Apple sold 7.4 million iPhones in its 4th Quarter (ending Sept. 26), and since the App Store’s launch, 2 billion apps were downloaded
  • The Palm App Catalog is now -partly- accessible in your browser
  • Free apps have entered the Top Grossing ranking lists on Apple’s App Store because of in-app purchasing now being possible for these apps
  • BlackBerry App World is rumored to support themes, from November 9th

fonte: www.distimo.com

Scritto da cuky85

23 ottobre 2009 alle 16:20

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BlackBerry App World to offer more than apps?

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BlackBerry App World has been live since April this year and is available in 18 countries. The store now contains 2,998 applications. For an overview of the most popular content and pricing, see our latest free report. In the store applications in the common application categories are available. Now several rumors point to support for more than applications.

BlackBerry App World is rumored to support themes from November 9th. Nokia is already offering more content than applications and games in its store. From the Ovi Store launch, personalization items such as themes and ringtones, and audio & video have been filling half the store. Will the same happen for BlackBerry?

fonte: www.distimo.com

Scritto da cuky85

22 ottobre 2009 alle 16:23

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Le principali piattaforme per lo sviluppo mobile

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Periodicamente mi trovo a riflettere, per esigenze professionali e per piacere personale, su qualepiattaforma per lo sviluppo mobile spendere tempo e risorse. Trovare un trend che andrà per la maggiore nel futuro che ci aspetta, bilanciare complessità dello sviluppo e flessibilità offerta dal linguaggio. Considerazioni del genere devono però tener presente la consistenza magmatica di questo settore, con fattori che possono cambiare dall’oggi al domani. Vediamo quindi cosa c’è disponibile all’oggi, elencando i principali sistemi operativi per smartphone e cellulari e relativi linguaggi di sviluppo.

iPhone: impossibile pensare oggi al mondo mobile, soprattutto quello consumer, senza tirare in causa il prodotto della Apple. Un market di applicazioni collaudato e funzionante per distribuire programmi gratuiti e a pagamento, un modello retributivo ben definito e che sembra funzionare. Semza contare l’effetto passaparola, che vuole l’iPhone oggetto del desiderio anche di molti utilizzatori che poi in realtà non sfruttano molte delle sue funzioni avanzate e peculiari. Sviluppo in Objective-C, un linguaggio simile al C e diverse librerie che semplificano la programmazione delle routine più tipiche del sistema. In ultimo, per programmare, occorre avere necessariamente un Mac e occorre pagare alcune royalty alla Apple, se non altro quelle per veder pubblicato il proprio software sull’App Store e poterlo provare dal vivo, invece che sull’emulatore.

Windows Mobile: Fino ad un paio d’anni fa elemento di spicco sia del mondo business che del mondo consumer, oggi sembra stia perdendo quote di mercato, per lo meno in quello consumer. Continui posticipi da parte di Microsoft sulle nuove versioni, un market di applicazioni ancora acerbo e caratteristiche “mobili” del sistema operativo spesso non ancora all’altezza dei concorrenti, senza contare poi che il tempo sta colmando anche il gap tra il parco software professionale disponibile per Windows Mobile rispetto al resto del mondo. In ambito business invece sembra ancora praticabile il suo utilizzo, grazie alle integrazioni con l’ormai consolidata piattaforma Microsoft lato server e la relativa semplicità con cui si può imparare a scrivere codice per Windows Mobile partendo da quello.NET. Usando Visual Studio come IDE per sviluppare, occorre prendere almeno la versione Professional, dato che quella Express non contempla le estensioni per la programmazione per Smart device.

Android: Ultimo entrato in questa piccola guerra, Android ha dalla sua il supporto di un’azienda, Google, che sicuramente non ha paura nell’introdurre innovazioni e nello sperimentare, spesso con ottimi risultati. Certo, ci sono ancora pochi device disponibili sul mercato e il loro look’nd feel non sempre è appetibile, ma ne sono attesi di nuovi per la fine dell’anno. L’utilizzo di istruzioni Java puro potrebbe semplificare il passaggio a molti sviluppatori già allenati in questo mondo e l’attenzione che da sempre è stata posta verso il fattore “community” sta contribuendo a creare una grande base di codice da dove attingere a piene mani. Completano il quadro un market di applicazioni ormai avviato e in crescita che permette la pubblicazioni sia di applicazioni gratuite che a pagamento. Eclipse, Netbeans e altri ambienti di sviluppo sono supportati, su tutti i maggiori sistemi operativi esistenti.

Symbian S60: A partire dall’X5800, fino al recente N97, Nokia ha dovuto includere funzionalità e paradigmi appartenenti al mondo dei touchscreen nel suo sistema operativo ammiraglio. Stiamo comunque parlando di un ambiente che richiede competenze di C++ e che ha diverse versioni e caratteristiche supportate per terminali di fascia media (come l’E65 e successivi) o di fascia alta (come l’N95, l’N87 e successivi), con o senza touchscreen. Buono il supporto sia a Windows che a Linux, e i tool necessari allo sviluppo sono gratuiti.

Blackberry: la programmazione per la piattaforma RIM, nelle ultime versioni (Pearl, Curve, Bold e Storm) poggia sull’utilizzo di Java Micro Edition (J2ME). Purtroppo però la compatibilità con altre applet J2ME non è pienamente garantita, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo delle caratteristiche peculiare dei dispositivi mobili, come rubrica, gps ecc. Ambiente di sviluppo consigliato, Eclipse con apposito plugin per Blackberry, che però funziona solo con Windows.

fonte: www.onemobile.it

Scritto da cuky85

17 settembre 2009 alle 18:12

App World slitta al 31 luglio

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app world, la cui data di lancio era stata fissata per il 20 luglio; a causa di imprecisati problemi, la data è stata spostata al 31 luglio.

Il portale di applicazioni prodotto da Research In Motion farà il suo debutto nella versione 1.1 in 11 nuovi territori: Francia,Italia, Germania, Spagna, Austria, Lussemburgo, Repubblica Irlandese, Belgio, Portogallo, Olanda e Channel Islands, che vanno ad aggiungersi alle già coperte USA, Regno Unito e Canada.

Il guadagno, alla fine dei giochi, è tutto per gli sviluppatori, che potranno mettere le proprie applicazioni a disposizione degli oltre 30 milioni di utenti Blackberry: ognuna di esse potrà essere caricata in diverse lingue e compatibile per più dispositivi.

Proprio per gli sviluppatori, inoltre, è stato bandito un concorso e messo a disposizione un premio di 100,000 dollari per il vincitore, più vari pacchetti per i 16 finalisti comprendenti tra l’altro un pass gratuito per BlackBerry Developer Conference di quest’anno.

fonte: www.onemobile.it

Scritto da cuky85

30 luglio 2009 alle 16:51

Pubblicato in appworld, RIM

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BlackBerry App World presto in Italia

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Anche RIM ha capito l’importanza dei servizi esclusivi per i propri clienti e ha in programma di ampliare la disponibilità mondiale del suo App World in Europa entro la fine di questo mese. Ecco che allora il negozio di applicazioni per i cellulari BlackBerry arriverà presto in Italia, Francia, Spagna, Germania, Irlanda, Austria, Lussemburgo, Portogallo, Paesi Bassi e Belgio.

Saranno pronti i possessori di BlackBerry ad accogliere nel migliore dei modi tale novità?

Apple con il suo App Store, che ha da pocofesteggiato il primo anno di vita, ha lanciato un nuovo trend nella telefonia mobile, ovvero la marcata possibilità di personalizzare il proprio device grazie ad applicazioni e altro materiale multimediale.

Impossibile non fare riferimento ad Apple: RIM, attraverso App World, è tra le aziende che per prime hanno risposto all’innovazione avviata da Apple. La nuova localizzazione in francese, italiano, spagnolo e tedesco permetterà di raggiungere tantissimi nuovi clienti, così da provare a diventare uno dei protagonisti del mercato consumer.

Nuove lingue, nuove categorie e quindi nuove applicazioni: RIM prova così a “svecchiare” il concetto BlackBerry, per rendere il telefono appetibile non solo per i businessman. Nessuna informazione ufficiale è giunta però circa i tempi di questo rinnovamento: RIM dichiara che tutto cambierà “in the next few weeks”.

Scritto da cuky85

30 luglio 2009 alle 16:34

Pubblicato in appworld, RIM

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